Archivi categoria: Arte

Un somaro tra le note

Pianoforte4maniIl concerto “Danza e Folclore” del Garbage Piano-Duet (non fatevi ingannare dal nome!) mi ha permesso di scoprire il mondo del pianoforte suonato a quattro mani: un vero e proprio genere degno di attenzione perché riesce ad esprimere un’ampiezza che definirei quasi “orchestrale”. L’esecuzione di brani in cui il ballo da sala era il filo conduttore, affidata alla sensibilità e agli straordinari mezzi tecnici di Paola Sammaritano e Maria Teresa Mendicini, è stata eccellente anche nell’approccio divulgativo: sapiente, piacevole e accattivante. Un divertente percorso musicale che ha svelato come le più svariate espressioni popolari abbiano contaminato la musica colta di compositori e compositrici la cui fama è passata alla storia.  Continua la lettura di Un somaro tra le note

Matematica e geometria della bellezza

Esiste un forte legame e una mutua interazione tra l’arte figurativa e il mondo matematico. Nel saggio “The Study Of MathematicsBertrand Russell ha scritto: “La matematica, correttamente interpretata, non è solo verità, ma anche somma bellezza”. Partendo da questa idea di base è stato concepito Ars Qubica: un video 3D promosso dall’Istituto di Ricerca in Matematica e Applicazioni dell’Università di Saragozza e animato dal designer Cristóbal Vila in collaborazione con un team di matematici e divulgatori.

Il risultato è uno straordinario viaggio tra opere di artisti di tutte le età che, unendo musica, matematica, arte e design, analizza alcuni modelli e motivi nella storia dell’arte figurativa (Costruttivismo, Suprematismo, arte islamica, Antoni Gaudí, Albrecht Dürer, il quadrato magico) e dimostra come la bellezza scaturisca da strutture geometriche e matematiche. Con l’aiuto di una piacevole base musicale, lo sviluppo di figure geometriche e trame sempre più complesse genera impensate emozioni.

PalinSesto: una nuova realtà culturale


Per mesi ci hanno parlato di diritto al cibo e di un più equo utilizzo delle risorse naturali. Giusto preoccuparsi di cosa e quanto entra nella pancia di tutti. Ma per fortuna qualcuno si interessa anche a cosa entra nelle nostre orecchie. Si fanno sacrosante battaglie contro l’obesità, le bibite gassate e la fame nel mondo, ma pochi pensano che se usassimo l’udito in maniera diversa saremmo più felici.

Avete mai sperimentato il benessere corporeo che si origina ascoltando un quartetto, un’orchestra, un’opera? Avete mai provato il piacere di entrare in una casa dove qualcuno sta suonando un pianoforte?  Continua la lettura di PalinSesto: una nuova realtà culturale

Uno sgangherato container

Container Lab CB 1Piazza Gramsci è sempre più deprimente. I risultati dell’ultimo costoso restyling non sono stati certamente dimenticati: una struttura fragile che cade a pezzi con facilità, con il sole il cemento chiaro della pavimentazione quasi acceca e con la pioggia diventa una pista di pattinaggio. Ma attualmente la vera indecenza è questo arrugginito container che per parecchi mesi deturperà ancor di più il nostro centro cittadino.

Container Lab CB 2Con un asettico comunicato stampa del 13 maggio il Comune di Cinisello Balsamo annunciava l’allestimento di una galleria d’arte nel centro città, un progetto ispirato ad Expo 2015 e promosso da “Container Lab Association“. Una buona notizia, nel desolante panorama culturale e artistico legato ai temi dell’Esposizione universale.

Non è facile giudicare il valore delle 12 opere esposte. Parlando di arte contemporanea, succede spesso di pensare o sentir dire: “Ma questo è un quadro?”, “Questa è arte?”. Anche per i critici è sempre più difficile distinguere cosa sia arte e cosa non lo sia: il confine non è chiaro e distinto. Si tratta di una scommessa e non voglio azzardare giudizi.

La Grande Bruttezza è invece il contenitore, su cui brillano soprattutto marchi di enti e sponsor. Non una legenda, una spiegazione che aiuti a comprendere le tecniche utilizzate, il senso e le emozioni delle opere di questi artisti contemporanei italiani (neanche il sito del progetto aiuta in questo senso). Sembra un cassone abbandonato, una malandata struttura scenica per disorganizzati artisti di strada che sicuramente meritavano più attenzione e rispetto.