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100 esempi al femminile

Il libro è già bello sin dalla dedica: “Alle bambine di tutto il mondo, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi.” Storie della buona notte per bambine ribelli non racconta storie di principesse che hanno sposato il principe azzurro, non ci sono castelli fatati o draghi sconfitti da invincibili cavalieri. Tra queste pagine troviamo invece 100 vite di donne straordinarie del passato e del presente: cento brevi biografie (e cento immagini) di donne che hanno cambiato il mondo grazie ai loro sogni ribelli e di cui spesso sappiamo poco e ignoriamo l’essenziale.

Concepito come un libro per stimolare le bambine a sognare in grande (ma utile anche agli adulti), Storie della buona notte per bambine ribelli è il libro che ogni bambina e giovane donna dovrebbe avere sul proprio comodino. Queste favole della buonanotte sostituiscono le principesse con storie vere di donne eccezionali: esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni. Continua la lettura di 100 esempi al femminile

Piantare alberi per proteggere il futuro


A Cinisello Balsamo si sono “dimenticati” di applicare una legge emanata dal nostro Parlamento nel 1992 e modificata nel 2013: una lodevole normativa che impone ai Comuni (con una popolazione superiore ai 15mila abitanti) di piantare un nuovo albero per ogni bambino nato o adottato nel Comune stesso, entro sei mesi dalla registrazione all’anagrafe. Nella nostra Città sono circa seicento i nuovi nati ogni anno, a cui vanno aggiunte le adozioni. Continua la lettura di Piantare alberi per proteggere il futuro

La mappa della crudeltà

AtlanteStragiNazisteFascisteLa geografia dell’orrore è impressionante: nella cartina sono visualizzati oltre 5.000 episodi di stragi operate da nazisti e fascisti dopo l’8 settembre 1943: per ogni evento, una scheda che ricostruisce la dinamica degli eventi, inserita nel contesto territoriale e nelle diverse fasi della guerra, l’identità delle vittime e degli esecutori (se documentata e attendibile).

L’Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia è una banca dati on line a disposizione degli studiosi e della società civile: il frutto di un importante accordo tra Italia e Germania, promosso in collaborazione dall’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI) e dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI).

Massacri senza apparenti ragioni belliche di civili privi di armi: donne, vecchi, bambini vittime di eventi non solo strazianti ma ancora in grado di suscitare, dopo oltre settant’anni, memorie divise e giudizi contrastanti su cause e responsabilità: questo l’oggetto dell’attività di catalogazione e analisi compiuta da un gruppo di oltre 90 ricercatori. Condotta rigorosamente sulla base delle fonti disponibili, la ricerca ha permesso di definire un quadro completo dei crimini commessi dall’esercito tedesco e dai suoi alleati fascisti tra il 1943 e il 1945: 5.429 episodi di violenza e 23.371 vittime.

Presentata ufficialmente a Roma lo scorso 6 aprile nella sala Aldo Moro del Ministero degli Esteri, l’indagine storiografica servirà a far piena luce su quella guerra ai civili che ha insanguinato il nostro Paese durante la Seconda guerra mondiale, così da contribuire alla creazione di una nuova cultura della memoria.

Etica e buon gusto sono superati

Nell’ultimo numero del periodico di informazione locale LaCittà, distribuito il 19 febbraio, la prima e la seconda pagina sono interamente dedicate alla trasmissione Quinta Colonna andata in onda su Rete 4 il primo febbraio. Le telecamere del popolare talk show di attualità condotto da Paolo Del Debbio erano a Cinisello Balsamo per ascoltare i cittadini del quartiere Crocetta, il più multietnico della città.

«Siamo nel quartiere Crocetta: anche qui degrado, insicurezza e rapine all’ordine del giorno…»: così l’inviata Nausicaa Della Valle ha introdotto il collegamento dal rione cinisellese. Sicuramente delinquenza comune e micro criminalità rappresentano un grave problema nelle nostre città e sono comprensibili paure e proteste, ma la prospettiva che emerge dal servizio televisivo è del tutto parziale, disorganica e inquietante. Isteria e maleducazione in diretta tv non hanno mai risolto problemi: sono solo la conseguenza della disastrosa miscela tra mediocri politici alla ricerca del facile consenso e opinione pubblica addestrata dal populismo dei media a risolvere problemi complessi con soluzioni semplicistiche.  Continua la lettura di Etica e buon gusto sono superati

Una pietra, una persona, un nome

Pietre-Inciampo-Ghetto-RomaI nazisti avevano già capito che si sarebbe giocato tutto con l’oblio, la non memoria.

In qualunque modo questa guerra finisca, la guerra contro di voi l’abbiamo vinta noi. Nessuno di voi rimarrà per portare testimonianza, ma se anche qualcuno di voi scampasse, il mondo non gli crederà. Forse ci saranno sospetti, discussioni, ricerche di storici, ma non ci saranno certezze, perché noi distruggeremo le prove insieme a voi. E quando anche qualche prova dovesse rimanere, e qualcuno di voi sopravvivere, la gente dirà che i fatti che voi raccontate sono troppo mostruosi per essere creduti.

Così le SS ammonivano i deportati nei campi di sterminio, ricorda Simon Wiesenthal  in Gli assassini sono tra noiContinua la lettura di Una pietra, una persona, un nome