Perché questo blog

Orizzonti metropolitani, sguardi sul mondo

Scrivere mi è sempre piaciuto un sacco. Per moltissimo tempo l’ho fatto solo a scuola. Il tema in classe non mi spaventava e mi piaceva. Preferivo però la pittura, le arti figurative e non pensavo proprio a scrivere, anche se mille storie mi frullavano in testa continuamente.

L’idea di provarci è nata da un bisogno, in un periodo difficile. Sto cercando una nuova via per incanalare le energie in modo costruttivo, per togliere spazio ai problemi e riservarlo a qualcosa che mi faccia sentire bene.

Lavorando nel mondo della comunicazione e della grafica, ho avuto spesso la possibilità di scrivere soltanto per accompagnare progetti, descrivere proposte.

L’ho sempre fatto senza alcuna pretesa, mai per esprimere quello che avevo dentro e fermarlo per renderlo duraturo, poterlo rivivere qualora ne avessi percepito la necessità.

Nel mio piccolo, adesso ho deciso di diventare autore ed editore di me stesso.

La Rete ha offerto grandi opportunità innovative, nuove fonti di informazione, nuove forme di comunicazione: il blog è uno di questi. Uno strumento di pubblicazione alla portata di tutti.

Questo blog nasce dal desiderio di trovare uno spazio per me, per stare (virtualmente) insieme agli altri, per esprimere liberamente la mia creatività, la mia opinione sui più svariati argomenti, condividere racconti e pensieri con persone che non conosco (con cui forse troverò affinità e intese), aguzzare i miei sensi, aumentare la mia sensibilità nei confronti della realtà.

Lontano da pregiudizi e da influenze politiche, con un occhio a quello che succede qui e nel resto del mondo, mi propongo di scrivere un diario aperto mettendo al centro il cittadino e il territorio.

Non sarà il blog di un personaggio politico, non la vetrina di un uomo di spettacolo e neppure quella di un affermato giornalista. Sarà solo il frutto del lavoro di un cittadino qualsiasi che usa la Rete per rafforzare l’identità della città e raccogliere visioni, riflessioni, trasmettere idee per generare un cambiamento positivo.

Quello dei blogger non è certo un mestiere facile. Con una buona dose di freschezza e fiuto, cercherò di ricavare un mio spazio in questo affollatissimo mondo. Sarò innovativo, divertente? Brillante nello scrivere e appassionare i lettori? Non lo so…

Ma eccomi qua: questo sono io, questa è la mia vita, questa è la mia città… Ho bisogno di raccontarla. E mi divertirò a descriverla con semplicità e vitalità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *