L’Europa non è Bruxelles, l’Europa siamo io e te

elezioni-europee-2014-logoInsulti e scriteriati proclami dominano il desolante panorama del dibattito politico italiano sulle prossime elezioni europee. I nostri leader politici sono unicamente interessati a regolare i conti con gli avversari e non riescono mai a discutere seriamente del nostro futuro di cittadini europei.

Le questioni sul tappeto sono invece molte. Le elezioni europee del 2014 saranno le prime dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona che ha accresciuto notevolmente i poteri del Parlamento europeo. Le misure chiave emanate dall’Unione europea negli ultimi anni, dalla moneta unica, dal patto di Stabilità e Crescita e dal Fiscal Compact, sono terreno di scontro o difese appassionatamente. 

Cosa fare quindi per allargare i nostri limitati orizzonti italiani e non scadere in un facile europessimismo? Dobbiamo per forza guardare fuori dai nostri confini utilizzando la Rete per focalizzarci davvero sulle questioni europee. Gli strumenti non mancano.

Nel marzo 2013 un gruppo di amici olandesi ha istituito la Fondazione Network Europinion e creato la piattaforma Europinion per facilitare il dibattito tra tutti i cittadini degli stati membri dell’Unione europea e plasmare il futuro dell’Europa attraverso discussioni, sondaggi e votazioni per presentare petizioni alla Commissione europea. Il sito web indipendente permette ai suoi utenti di creare gruppi di discussione che possono essere ristretti ed è multilingue. Questo abbatte la principale barriera alla comunicazione e consente di espandere la propria visione sulle questioni europee.

L’ambizione di Europinion è di trasformarsi in una piattaforma per le azioni di European Citizens’ Iniziative (ECI) . L’ ECI è una delle importanti innovazioni introdotte dal Trattato di Lisbona, con l’obiettivo di rafforzare la democrazia diretta nell’Unione europea . Il diritto d’iniziativa dei cittadini europei consente ad un milione di cittadini europei di prendere direttamente parte all’elaborazione delle politiche dell’UE, invitando la Commissione europea a presentare una proposta legislativa. I quattro amici olandesi avvertivano la mancanza di un’opportunità per tutti i cittadini europei di comunicare facilmente e rapidamente uno con l’altro al di là delle frontiere e di sviluppare insieme azioni e iniziative. Questo è ciò che ha portato alla creazione di Europinion, il primo portale di, da e per i cittadini dell’Unione europea.

Debating Europe è invece la piattaforma che permette di discutere le proprie idee con i leader d’Europa, instaurando una vera e propria conversazione tra i politici europei ed i cittadini. Dal suo lancio nel 2011, Debating Europe ha intervistato più di 600 politici ed esperti provenienti da tutte le aree politiche: 184 deputati , 58 ministri nazionali e segretari di Stato, 41 deputati nazionali, i 13 commissari dell’UE, 6 Primi ministri e Presidenti del Consiglio europeo, la Commissione europea e il Parlamento europeo. Ognuno ha accettato di rispondere ad alcune delle 23.000 osservazioni inviate al sito web da una comunità di oltre 155.000 cittadini, in continua crescita.

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