Nuovo Cinema Marconi: polo culturale polivalente

CulturaCinisello Balsamo si sta muovendo con decisione per riaprire il Cinema Marconi e ritorno volentieri su questo argomento per ampliare le argomentazioni esposte nel mio post del 23 gennaio. Nella nostra città dobbiamo intraprendere un cammino per mettere la cultura tra le priorità di Cinisello Balsamo. Niente cultura, niente sviluppo si intitola il Manifesto per la cultura del Sole 24 Ore e io lo condivido. Dobbiamo alzare l’asticella della qualità dell’offerta culturale attraverso momenti di riflessione e confronto tra i principali attori del territorio, pubblici e privati.

Un dialogo sul futuro del Cinema Marconi come strumento per individuare insieme la funzione della cultura nel sistema sociale della città, specialmente in questa fase di grande incertezza per il futuro.

Il Cinema Marconi è un bene pubblico che non deve essere alienato ma “riprogrammato” come luogo aperto alla cittadinanza, con una spiccata vocazione polivalente e con un modello gestionale compartecipato.

Non possiamo accettare che in una città di oltre 74.000 abitanti manchi il cinema non solo come intrattenimento o forma di spettacolo, ma anche come veicolo culturale, strumento di conoscenza, fonte di riflessione sulla realtà ed anche occasione di incontro ed aggregazione.

Con una adeguata tecnologia digitale ad alta definizione si può diversificare l’offerta proiettando anche concerti, opere liriche, balletti e teatro d’autore.

In ambito teatrale e musicale, un nuovo allestimento della sala e del palco darebbe grande spazio alle numerose realtà culturali operanti nel territorio.

Una sala polifunzionale dotata di un impianto di proiezione di alta qualità sarebbe utilizzabile anche per meeting, sessioni formative o per altre esigenze nelle quali il pregio del suono e delle immagini aggiunge valore.

Coinvolgendo le associazioni del territorio e favorendo la partecipazione della città, la funzione di produzione culturale della sala polivalente sarebbe implementata e completata.

Non una “Piazza dei saperi” ma una piazza innovativa riempita di nuovi contenuti e nuovo pubblico dai suoi attori principali: associazioni, gruppi locali e cittadini. Questo è il cambiamento atteso attraverso specifici obiettivi e questi sono i soggetti interessati.

Il progetto “Nuovo Cinema Marconi” si tradurrebbe in realtà in un processo composto da varie fasi:
– creazione di tavolo di confronto e partecipazione per la cultura cittadina;
– ammodernamento e messa a norma della sala;
– acquisizione di tecnologia digitale ad alta definizione;
– elaborazione di programmi di qualità in merito ai diversi settori culturali: cinema, teatro, danza, musica…

Lo start up della sala polifunzionale sarebbe sostenuta tramite la richiesta di un duplice sostegno finanziario:
– partecipazione al bando senza scadenza della Fondazione Cariplo “Protagonismo culturale dei cittadini”;
– richiesta di fondi BNL per il credito cinematografico finalizzato a ristrutturazione e adeguamento tecnologico delle apparecchiature di sale cinematografiche.

Per portare a termine il progetto è necessario costituire una associazione non profit in cui siano rappresentate Comune e associazioni di Cinisello Balsamo: il laboratorio progettuale a cui affidare la responsabilità di coordinamento e gestione. La richiesta finale di erogazione dei contributi dovrebbe essere presentata dall’Amministrazione comunale di Cinisello Balsamo.

Naturalmente mancano i numeri: i costi e i tempi dell’operazione. Il cinema Marconi è chiuso al pubblico e siamo in attesa che l’Assessore Andrea Catania fornisca una valutazione delle spese. Le cifre possono variare di molto, secondo i diversi parametri e livelli di intervento da effettuare. Ma questa è la strada che molti cittadini di Cinisello Balsamo vogliono percorrere.

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