Perbacco, forse ci stanno a sentire!

ProgettazionePartecipataSarà perché oggi la nostra democrazia rappresentativa non soddisfa più gli animi degli onesti, sarà perché bisogna cercare nuove forme di partecipazione e intermediazione politica, ma la notizia è interessante e il proposito è buono.

A un anno dalle prossime elezioni comunali e sotto la pressione del MoVimento 5 Stelle, l’Amministrazione comunale di Sesto San Giovanni ha creato il sito internet dicolamia.sestosg.net  per interpellare i cittadini tramite il web e sentire la loro opinione sui progetti da realizzare in città. La prima consultazione riguarderà una proposta di modifica della viabilità in zona Rondinella: è stata presentata venerdì 8 luglio ai cittadini del quartiere dall’assessore Edoardo Marini e fino al 15 settembre 2016 i sestesi potranno (in forma anonima) dire cosa ne pensano e suggerire soluzioni per migliorare il progetto.

Si tratta di un significativo esperimento di progettazione partecipata online finalizzato al coinvolgimento dei destinatari di progetti di carattere urbanistico e viabilistico, di riqualificazione urbana e ambientale. Per migliorare Sesto San Giovanni l’amministrazione pubblica vuole inaugurare un processo gestionale aperto e trasparente e adottare nuove forme di democrazia partecipativa, deliberativa e digitale.

La sfiducia nelle istituzioni è al minimo storico a causa degli scandali e della percezione che i partiti siano interessati unicamente alla conquista del potere. Vale per l’Italia, ma anche per altre nazioni. Sotto questo punto di vista è molto interessante l’esperienza francese di Democratie ouverte per accelerare la transizione verso una società più aperta e democratica. Molto più pratica è invece la proposta della piattaforma britannica FixMyStreet, diffusasi anche in molti altri Paesi: si segnala un problema, l’amministrazione interviene e l’applicazione mostra l’avanzamento dell’intervento.

Per varare politiche e piattaforme digitali di open government è necessaria la trasparenza e l’accessibilità dei dati: i rischi e i problemi della sicurezza sulle deliberazioni online sono tanti e sotto questo punto di vista l’Amministrazione comunale di Sesto san Giovanni non fornisce chiarimenti. Ma i presupposti ci sono, la strada è avviata: in un’epoca in cui l’accesso alla rete ha cambiato il nostro modo di lavorare, comunicare e vivere, forse provano a cambiare la politica e i governi.

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