Prima di morire vorrei farmi una canna…

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Non sono più il giovane fresco e pimpante ritratto nella foto che compare nella pagina “Chi sono”. Sono passati un bel po’ anni e ho anche smesso di fumare sigarette. Ma da tempo covo una curiosità: prima di morire vorrei sapere cosa si prova a farsi una canna e come si fa.

Se ne avessi avuto la possibilità, sicuramente l’avrei scritto (e qualcuno ci avrà pensato) su uno degli oltre 400 muri-lavagne dei desideri comparse nel mondo dopo la prima idea lanciata dall’artista Candy Chang a New Orleans nel 2011. 

Sono tornato su questa aspirazione dopo la notizia della recente scomparsa per overdose di Philip Seymour Hoffman, uno dei più grandi e promettenti attori americani nel panorama cinematografico mondiale. Aveva 46 anni.

Non ho mai pensato di assumere droghe pesanti. Ma una fumata occasionale è davvero dannosa o è solo un allarme bigotto e perbenista? Chi avrà ragione?

Da tempo soffro di insonnia e molti dicono che una canna prima di andare a letto risolve il problema e non fa male: rilassa e fa dimenticare le ansie. Forse dovrei consigliarlo a mia moglie: si lamenta sempre che non la faccio dormire…

Qualche anno fa, durante una rimpatriata, ne ho parlato con un compagno di liceo laureato in Medicina. Lui mi ascolta aggrondato per alcuni minuti e poi sbotta: ma chi ti ha messo in testa queste sciocchezze? Ma lo sai a cosa andresti incontro? E poi mi spiattella una serie di terribili sventure: calo nella capacità di attenzione, coordinamento e memoria, nausea, emicrania, talvolta svenimenti… e poi non voglio ricordare altro.

Io ribatto che conosco persone che fumano e stanno benissimo. Ma mi trovo di fronte un muro: intanto non si sa per quanto tempo staranno benissimo e quanti anni hanno queste persone? E ricordati quanti anni hai tu…!

Ok, va bene, come non detto. Dovrò rinunciare alla mia curiosità. Ma di quante cose dobbiamo privarci in questa vita!

2 pensieri su “Prima di morire vorrei farmi una canna…

  1. Che dire, sicuramente, come tutte le cose, se assunta in maniera eccessiva non può far certo bene, ma il fatto che venga usata in campo medico a fini terapeutici è un segno che forse non è tutto o bianco e nero. Sicuramente è più analgesica di un’aspirina 😉
    Inizierei da qui :
    http://www.medicalcannabis.it
    e anche da qui
    https://www.fondazioneveronesi.it/articoli/lesperto-risponde/cannabis-scopo-terapeutico-quando-si-puo-utilizzare/

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