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Etica e buon gusto sono superati

Nell’ultimo numero del periodico di informazione locale LaCittà, distribuito il 19 febbraio, la prima e la seconda pagina sono interamente dedicate alla trasmissione Quinta Colonna andata in onda su Rete 4 il primo febbraio. Le telecamere del popolare talk show di attualità condotto da Paolo Del Debbio erano a Cinisello Balsamo per ascoltare i cittadini del quartiere Crocetta, il più multietnico della città.

«Siamo nel quartiere Crocetta: anche qui degrado, insicurezza e rapine all’ordine del giorno…»: così l’inviata Nausicaa Della Valle ha introdotto il collegamento dal rione cinisellese. Sicuramente delinquenza comune e micro criminalità rappresentano un grave problema nelle nostre città e sono comprensibili paure e proteste, ma la prospettiva che emerge dal servizio televisivo è del tutto parziale, disorganica e inquietante. Isteria e maleducazione in diretta tv non hanno mai risolto problemi: sono solo la conseguenza della disastrosa miscela tra mediocri politici alla ricerca del facile consenso e opinione pubblica addestrata dal populismo dei media a risolvere problemi complessi con soluzioni semplicistiche.  Continua la lettura di Etica e buon gusto sono superati

Locke, Voltaire e il dilemma del porcospino

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Woody Allen

Leggere fa bene. Ci aiuta a comprendere meglio il mondo, i suoi drammatici travagli, ma anche noi stessi e i nostri sentimenti. Leggiamo i classici perché sono le basi della nostra crescita e rivestono un ruolo importante nella vita di tutti. I best seller riempiono spesso i nostri momenti liberi, ma raramente sono essenziali. E poi ci sono i libri della vita, gli autori preferiti che configurano il nostro universo, al pari degli antichi talismani. Continua la lettura di Locke, Voltaire e il dilemma del porcospino

“Figlio mio, è un bene lasciare questo Paese”

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Caro figlio,
scrivo questa lettera aperta con profonda tristezza ma anche con un briciolo di speranza. Hai lasciato l’Italia da cinque mesi e un vuoto profondo si è impadronito della nostra casa.

Hai interrotto le piacevoli abitudini del nostro vivere insieme da molti anni, ma hai fatto bene. Questa Italia non è più un luogo in cui sia possibile vivere con orgoglio e dignità. Sei un moderno emigrante costretto ad abbandonare il tuo Paese per sfuggire precarietà e sfruttamento.  Continua la lettura di “Figlio mio, è un bene lasciare questo Paese”