Archivi tag: Televisione

Prove di paura

Dopo tanti anni, non so ancora bene cosa significhi veramente comunicare, scrivere. Le parole e le immagini ci allettano, affascinano, lusingano, ma possono anche ingannare e tradire. Pur tra mille dubbi, cerco di utilizzare bene questi strumenti e di non fare disinformazione.

Fare appello alle paure più recondite e irrazionali, fare leva sul panico, diffondere una cattiva informazione vuol dire fare un uso decisamente indebito della parola e delle immagini.  Continua la lettura di Prove di paura

Chi sarà il nuovo maestro Manzi?


Venerdì scorso la RAI ha convocato la stampa e ha dato l’annuncio ufficiale in pompa magna (rilanciato anche da Mediaset): la nostra televisione pubblica si impegnerà per superare l’arretratezza digitale che separa l’Italia dal contesto europeo e la confina al penultimo posto in Europa. L’Italia è anche fanalino di coda in UE per la diffusione della banda larga ma prima per i prezzi alti. In effetti i dati Istat ci dicono che un terzo degli italiani è un “analfabeta digitale” e il 37% non si è mai connesso a Internet. Ne sappiamo qualcosa anche nella nostra città, dove il tanto strombazzato progetto “Cinisello Balsamo – distretto digitale” è ancora una chimera. Si tratta di un pesante divario culturale che ha gravi implicazioni sociali ed economiche. Continua la lettura di Chi sarà il nuovo maestro Manzi?

Un francobollo per i 50 anni di Nutella

Mezzo secolo fa iniziava l’era della Nutella: è stato un amore al primo assaggio e non dimenticherò mai la “prima volta”. La Nutella non è una semplice crema gianduia a base
di cacao e nocciole: è un modo di vivere condiviso da molte persone, giovani e vecchi,
in tutto il mondo. Quasi certamente è la spalmabile più diffusa. moretti_nutella
In Italia ha dato il titolo a numerosi libri ed è comparsa anche
al cinema: famosa è la scena del film “Bianca” di Nanni Moretti,
in cui il protagonista affoga l’ansia in un enorme barattolo
di Nutella, alto circa 1 metro, predisposto proprio per il set.

La compagna di tante colazioni, merende e di altri eventi sarà al centro di una serie di celebrazioni mondiali sabato 17 e domenica 18 maggio a partire da Alba, sua città natale, e in ogni parte del globo dagli Usa alla Russia. Nutella piace così tanto che dal 2007 è stata creata una giornata mondiale. Si chiama World Nutella Day e tutti ne abbiamo sentito parlare almeno una volta, perché l’evento ha raccolto di anno in anno sempre più consensi, arrivando a radunare milioni di utenti su un unico sito per scambiarsi ricette, consigli d’utilizzo, sogni proibiti e, in generale, per dire tutti insieme quanto sia buona la Nutella.

Nutella ha 50 anni e ora affranchera' anche le lettereNata da un esperimento di pasticceria piemontese, con una gloriosa storia alle spalle, oggi è il prodotto alimentare confezionato italiano più popolare e più consumato nel mondo, Qualche giorno fa il Nutella Bar, dopo il successo di Chicago, è sbarcato anche sulla Fifth Avenue di New York. Lady Gaga nel 2011 le ha dichiarato amore eterno su Twitter e Ligabue l’ha definita una delle “3 o 4 certezze nella vita”. Giorgio Gaber in Destra-Sinistra le dava persino un orientamento politico (se la cioccolata svizzera è di destra / la Nutella è ancora di sinistra) e Antonio Ricci l’ha persino paragonata alla TV che fa male ma solo se ne mangi quattro vasetti. Su Facebook la Nutella, presente anche nel dizionario della lingua italiana, è il prodotto nostrano con un maggior numero di like. La Ferrero è un’azienda multinazionale a conduzione familiare e non è quotata in borsa. Simbolo della Old Economy con oltre 8 milioni di fatturato, conta 30 mila collaboratori e 20 stabilimenti.
Un fenomeno anche culturale, tale da meritare un francobollo realizzato da Poste Italiane. Per questo, dal 1964, ancora ci chiediamo: “Che mondo sarebbe senza Nutella?”.

Un buon antidoto contro il Festival di Sanremo

Sanremo2014Dobbiamo difenderci. Dobbiamo sopravvivere a cinque giorni di Festival della Canzone Italiana.

Ogni episodio di Asterix, il famoso fumetto (nato nel 1959)  che occupa un posto d’onore nella cultura francese ed europea, inizia così:
Nel 50 avanti Cristo tutta la Gallia è occupata dai romani. Tutta? No! Un villaggio dell’Armorica, abitato da irriducibili Galli, resiste ancora e sempre all’invasore. E la vita non è facile per le guarnigioni legionarie romane negli accampamenti fortificati di Babaorum, Aquarium, Laudanum e Petibonum…“. L’invasore in questo caso  è il Festival di Sanremo, che dal 18 al 22 febbraio occuperà la televisione e attirerà di certo l’attenzione di buona parte dei telespettatori. Continua la lettura di Un buon antidoto contro il Festival di Sanremo