Uno sgangherato container

Container Lab CB 1Piazza Gramsci è sempre più deprimente. I risultati dell’ultimo costoso restyling non sono stati certamente dimenticati: una struttura fragile che cade a pezzi con facilità, con il sole il cemento chiaro della pavimentazione quasi acceca e con la pioggia diventa una pista di pattinaggio. Ma attualmente la vera indecenza è questo arrugginito container che per parecchi mesi deturperà ancor di più il nostro centro cittadino.

Container Lab CB 2Con un asettico comunicato stampa del 13 maggio il Comune di Cinisello Balsamo annunciava l’allestimento di una galleria d’arte nel centro città, un progetto ispirato ad Expo 2015 e promosso da “Container Lab Association“. Una buona notizia, nel desolante panorama culturale e artistico legato ai temi dell’Esposizione universale.

Non è facile giudicare il valore delle 12 opere esposte. Parlando di arte contemporanea, succede spesso di pensare o sentir dire: “Ma questo è un quadro?”, “Questa è arte?”. Anche per i critici è sempre più difficile distinguere cosa sia arte e cosa non lo sia: il confine non è chiaro e distinto. Si tratta di una scommessa e non voglio azzardare giudizi.

La Grande Bruttezza è invece il contenitore, su cui brillano soprattutto marchi di enti e sponsor. Non una legenda, una spiegazione che aiuti a comprendere le tecniche utilizzate, il senso e le emozioni delle opere di questi artisti contemporanei italiani (neanche il sito del progetto aiuta in questo senso). Sembra un cassone abbandonato, una malandata struttura scenica per disorganizzati artisti di strada che sicuramente meritavano più attenzione e rispetto.

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